fabio-campagnoliUn gentiluomo in divisa da tennis

Per tutti i suoi avversari sul rettangolo in terra rossa era semplicemente Fabio, dal gioco brillante, dal servizio potente.

Pur avendo cominciato a giocare il tennis agonistico solo a 17 anni, era stato capace di togliersi più di una soddisfazione sorretto da un’invidiabile forza fisica e dalla freddezza nei momenti topici del match.
Affrontava da signore vittorie e sconfitte.

Di carattere riservato, semplice in ogni sua manifestazione, tutti lo ricordano come un ragazzo educato, buono, incapace di creare problemi, amante di compagnie ristrette nelle quali trovava sempre un angolo di tranquillità in cui rifugiarsi quando ne sentiva il bisogno.